Bilancio 2013

Coopservice ha chiuso un 2013 positivo, nonostante il perdurare della crisi e i tagli della spending review (-15 milioni di euro nel solo settore dei servizi di igiene e sanificazione prestati agli ospedali e alle strutture sanitarie).

Il bilancio si è chiuso con un fatturato di 382 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i risultati del 2012.

Il risultato finale dell'esercizio 2013 presenta un utile netto pari a 1,436 milioni di euro, superiore a quello conseguito nel 2012 e ottenuto dopo aver accantonato 5,8 milioni per imposte e tasse, 6,7 milioni per ammortamenti e dopo aver riconosciuto ai soci un ristorno di 800mila euro. Somma che si aggiunge a 1,706 milioni di euro che nel 2012 sono ritornati ai soci sotto forma di vantaggi sociali (interessi sul prestito, remunerazione e rivalutazione del capitale sociale, strenna natalizia e attività sociali), contribuendo a sostenere il reddito di migliaia di famiglie.

Il capitale sociale nel 2013 ha toccato quota 14,118 milioni di euro; il prestito dei soci è ammontato a 5,745 milioni di euro, remunerato con tassi netti fino al 3,34%.

Dei 289, 474 milioni di euro di valore aggiunto globale - la ricchezza creata da Coopservice nel 2013 - il 49% è andato ai soci (retribuzioni e vantaggi sociali); il 41% ai dipendenti non soci (retribuzioni); il 4% all'impresa (ammortamenti e accantonamenti); il 2% allo Stato (tasse e imposte);

lo 0,6% alla cooperazione (contributi, promozione nuove cooperative); lo 0,4% alle comunità locali a sostegno di iniziative solidaristiche, culturali e sportive.

Fra le società del Gruppo Coopservice, che nel 2013 ha generato ricavi per 614 milioni di euro (+4,5 milioni sul 2012), si segnalano gli ottimi risultati di Servizi Italia, società quotata sul segmento Star della Borsa Italiana e principale controllata di Coopservice, che ha chiuso lo scorso esercizio con 212 milioni 215 mila euro di ricavi e un utile netto di 9 milioni 66 mila euro, rafforzando la sua leadership nel mercato italiano dei servizi integrati di noleggio, lavaggio, sterilizzazione di materiale tessile e strumentario chirurgico per le strutture ospedaliere.

Lo scorso anno Servizi Italia ha rafforzato la sua presenza in Brasile, attraverso l'acquisizione di due lavanderie industriali, la Maxlav S.a. e la Vida S.a., nello Stato di San Paolo. Una strategia di espansione all'estero che recentemente ha visto Servizi Italia affacciarsi sui mercati di Turchia e India.

Buoni anche i risultati della controllata Archimede, l'agenzia per il lavoro che nel 2013 ha realizzato ricavi per 27 milioni 652 mila euro, in crescita del 3%, con un utile di oltre 470 mila euro, confermando la propria capacità di stare su un mercato, quello della somministrazione di lavoro, che ha pesantemente risentito della crisi economica. A fine 2013 il Gruppo Coopservice occupava 16.022 persone, in netta crescita rispetto ai 15.064 occupati del 2012.

Coopservice conta 5.257 soci, 3.084 donne (il 59%) e 2.173 uomini (41%). Una parte significativa dei soci, 911, il 17% del totale, è di nazionalità non italiana e proviene da oltre 80 paesi diversi. L'età media dei soci è di poco inferiore ai 45 anni.