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28/06/2010
BILANCIO 2009: UN ALTRO ANNO DI CRESCITA
Con 346 milioni di euro (+2,5%) e 10.427 occupati (+ 1,7%) Coopservice consolida la propria presenza fra le prime imprese italiane di servizi integrati, salvaguardando il reddito dei soci in un contesto economico fortemente segnato dalla crisi
Aperta dalla relazione del presidente di Coopservice Roberto Olivi e conclusa dal presidente nazionale di Legacoop, Giuliano Poletti, si è svolta a Reggio Emilia il 27 giugno scorso, l’Assemblea generale dei delegati (oltre 200) per la ratifica dei risultati d’esercizio 2009, già approvati nelle scorse settimana dalle assemblee separate delle 14 sezioni soci territoriali della cooperativa.
I principali dati di bilancio 2009
Nel corso del 2009, Coopservice ha conseguito ricavi per 346,2 milioni di euro, pari ad un incremento del 2,5% rispetto ai 337,7 milioni del 2008, confermando così il trend di crescita che ha caratterizzato gli ultimi anni.
A livello di redditività, il margine operativo lordo si è attestato a 18,4 milioni di euro, mentre il risultato netto è stato pari a 5,7 milioni di euro, dopo aver accantonato imposte per 6,6 milioni di euro e 7,3 milioni per ammortamenti.
Dal punto di vista patrimoniale, la cooperativa ha rafforzato ulteriormente il proprio livello di patrimonio netto, che si è attestato a fine 2009 a 89,7 milioni di euro (+7,5% rispetto a fine 2008).
Anche la posizione finanziaria netta ha mostrato un sensibile miglioramento nel corso
dell’anno: il livello di indebitamento è passato infatti da 33,4 milioni di euro alla fine del 2008 a 25,6 milioni di euro a fine 2009. Dato ancora più significativo se si pensa che nel corso del 2009 sono stati destinati 6,8 milioni di euro agli investimenti.
Il numero di occupati di Coopservice al 31 dicembre 2009 ha raggiunto quota 10.427 unità (+1,7% rispetto a fine 2008), dei quali 5.495 sono soci della cooperativa.
I principali risultati consolidati
A livello di Gruppo, Coopservice ha realizzato ricavi consolidati pari a 566,7 milioni di euro (+7,7% rispetto al 2008) ed un risultato netto di 5,2 milioni di euro, pari ad un incremento del 40% rispetto al 2008.
A tali risultati, particolarmente positivi, ha contribuito la controllata Servizi Italia S.p.A., leader in Italia nel settore dei servizi integrati di noleggio, lavaggio e sterilizzazione di materiali tessili e strumentario chirurgico per le strutture ospedaliere, che ha conseguito nel 2009 ricavi per 159,1 milioni di euro ed un utile netto di 7,3 milioni di euro.
Per la prima volta nel 2009, il numero di occupati del Gruppo ha raggiunto ed oltrepassato le 14.000 unità, facendo registrare un incremento dell’occupazione dell’1,7% rispetto ai 12 mesi precedenti.
Risultati per area di attività
La crescita dei ricavi è stata sostenuta dal settore sicurezza e vigilanza (+12%), grazie anche all’incorporazione della Cooperativa Executive di Sassari, mentre più contenuta è risultata la crescita del settore igiene e sanificazione. Il calo di circa il 13% del settore logistica è dovuto alla rinuncia ad alcuni appalti che, dopo verifica, si sono rilevati non remunerativi.
In forte crescita (+22%), sebbene ancora di nicchia per Coopservice, è risultato il settore del Global Service.
A livello territoriale, l’Emilia Romagna si conferma la regione più rilevante per l’attività di Coopservice con il 40% dei ricavi totali conseguiti, seguita dal Veneto (13%) e dalla Liguria (10%).
L’andamento del 1° quadrimestre del 2010
L’andamento del 1° quadrimestre del 2010, che ha visto i ricavi attestarsi a 116,5 milioni di euro (+3,3%), ha confermato il trend e ha visto la crescita di tutti i principali settori di attività: +3,5% per igiene e sanificazione, +1,3% nel comparto sicurezza e +8,3% in quello della logistica.
La relazione del Presidente e le conclusioni di Poletti
Nella sua relazione il presidente Olivi ha espresso la soddisfazione per i risultati positivi conseguiti, pur in un contesto di crisi economica generale come quello attuale. “Sono risultati – ha affermato – che rispecchiano, in leggero ma significativo aumento, l’andamento della cooperazione in generale, e si possono definire buoni, soprattutto se si tiene conto della situazione economica molto difficile in cui sono stati ottenuti. E merita di essere sottolineato in particolare il segno più davanti al numero degli occupati per l’alto valore sociale che riveste, soprattutto in questo momento”.
“Ma la crisi – ha continuato – è tutt’altro che alle nostre spalle e richiede una costante attenzione per il presidio dei mercati, nei quali va aumentando la concorrenza non sempre corretta da parte di aziende che non rispettano le regole, magari con la copertura di provvedimenti legislativi autolesionistici per la nostra economia come quelli che favoriscono di fatto il ricorso alle gare al massimo ribasso, basate sullo sfruttamento del lavoro irregolare”.
Concetti ribaditi nelle sue conclusioni anche da Poletti, il quale si è quindi soffermato sulla funzione sociale della cooperazione, sempre più rilevante e unanimemente riconosciuta, alla quale il modello cooperativo di Legacoop riesce ad adempiere in questa fase storica, garantendo la difesa dei livelli occupazionali delle proprie aziende attraverso una grande attenzione alle politiche di aggregazione dei Soci.
Attenzione manifestata anche - come ha ricordato il presidente di Coopservice – dalle modalità di destinazione dell’utile dell’esercizio 2009, di cui ben 1,5 milioni vengono ridistribuiti ai soci in forma di ristorno. Una cifra che sale a 3 milioni e 500 mila euro se al ristorno si sommano i circa 2 milioni di euro ritornati ai soci sotto forma di remunerazione e rivalutazione del capitale sociale, di interessi sul prestito ed attività sociali.
“Si tratta di una scelta precisa del CdA – ha concluso Olivi – scaturita dalla profonda convinzione che in questo momento particolarmente difficile per la nostra economia, occorre fare tutto il possibile per salvaguardare il reddito dei soci della cooperativa”.
Nel dibattito seguito alla relazione del presidente di Coopservice sono intervenuti: Ildo Cigarini, presidente di Legacoop Reggio Emilia, Ferdinando Palanti presidente nazionale di Legacoop Servizi, Alberto Armuzzi presidente di Legacoop Servizi Emilia Romagna, Loris Asquini vicepresidente di Legacoop Friuli, Luciano Facchini, consigliere delegato di Coopservice, i delegati Massimo Salsi e Giosuè Orlando (membro del CdA) e, infine, Adriano Nicola, amministratore delegato di Coopservice.
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