04.08.2026
Relations
Coopservice insieme a Fondazione Libellula per una cultura pienamente inclusiva
L’adesione al network Libellula e un accordo di collaborazione con la Fondazione per proseguire in modo sempre più strutturato il cammino aziendale per il superamento di pregiudizi e discriminazioni. Per la piena attuazione della parità di genere.

Che cosa è il network di Fondazione Libellula

Dallo scorso aprile anche Coopservice, come già avvenuto per Servizi Italia società del Gruppo, è entrata a fare parte del network di Fondazione Libellula, la rete di aziende-persone-comunità impegnate per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere attraverso una cultura inclusiva, sostenendone le finalità istituzionali e partecipando attivamente ai momenti di confronto e collaborazione con altre realtà impegnate sugli stessi temi. L’obiettivo è quello di diffondere consapevolezza su come le discriminazioni sessiste continuino ad essere presenti negli ambienti di lavoro, creando grave danno al benessere delle persone e, conseguentemente, agli stessi risultati aziendali. 

La diversità e l’inclusione favoriscono un ambiente di lavoro sano

Promuovere l'inclusione significa creare condizioni nelle quali tutte le persone possano sentirsi accolte, ascoltate e valorizzate. Significa costruire ambienti di lavoro in cui il talento e le competenze trovino spazio indipendentemente dal genere, dall'età, dall'origine, dalle convinzioni personali o da altre caratteristiche individuali. Perché è dimostrato che la promozione della parità di genere, insieme alla valorizzazione delle differenze e alla garanzia delle pari opportunità, oltre che rispettare principi etici fondamentali, porta a condizioni che favoriscono il benessere delle persone e la qualità delle relazioni professionali.

Andare oltre gli stereotipi, i pregiudizi, le discriminazioni

Condizione necessaria al superamento di stereotipi e bias – questa la tesi che sta alla base del modus operandi del network Libellula – è la presa di coscienza di come le forme di prevaricazione siano estremamente variegate e possano insinuarsi anche in gesti inconsapevoli del nostro quotidiano. A tale scopo la Fondazione si propone come partner-facilitatore di percorsi che, attraverso occasioni di sensibilizzazione e formazione per tutti i dipendenti, stimolino una riflessione collettiva e promuovano quel cambiamento culturale che è condizione necessaria a porre in soffitta stereotipi e pregiudizi.

Il network Libellula nasce per condividere e diffondere una cultura pienamente inclusiva

Fondazione Libellula è un'impresa sociale che opera senza scopo di lucro per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Da anni è impegnata nella prevenzione e nel contrasto della violenza sulle donne, nella diffusione della cultura del rispetto e nella promozione di iniziative finalizzate alla costruzione di contesti organizzativi più equi e consapevoli. Il network Libellula si pone pertanto agli antipodi di logiche commerciali, in quanto nasce dalla messa in rete di una visione comune e costituisce uno spazio di confronto tra organizzazioni che condividono gli stessi valori e che desiderano contribuire alla diffusione di una cultura basata sull'equità e sulla responsabilità sociale.

La presa di coscienza passa da un allenamento ‘formativo’ per tutti i dipendenti

Insieme all’adesione al network, Coopservice ha sottoscritto con Fondazione Libellula un accordo di collaborazione per la creazione un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, rispettoso delle differenze e attento alle pari opportunità. In particolare, la collaborazione prevede di avviare, nell’anno in corso, un articolato piano di sensibilizzazione e formazione sui temi della Diversity, Equity & Inclusion (DE&I) rivolto all'intera popolazione della cooperativa (13.134 dipendenti al 31.12.2025, il 65% dei quali donne). Tra le iniziative di sensibilizzazione attuate o in corso momenti formativi quali il videocorso ‘Pillole sulla parità di genere’ e ‘Impact Talk’ dedicati alla ‘prevenzione’ dagli stereotipi di genere nell’età infantile e adolescenziale. 

Il pregiudizio si nasconde nell’inconsapevolezza

Grazie all'esperienza maturata in questi ambiti, la Fondazione accompagna dunque Coopservice in un percorso formativo capace di fornire strumenti concreti per comprendere il valore della diversità e riconoscere quei comportamenti, spesso inconsapevoli, che possono generare esclusione, stereotipi o disparità. Attraverso momenti di approfondimento e sensibilizzazione è possibile affrontare temi sempre più centrali nel mondo del lavoro contemporaneo: il superamento degli stereotipi di genere, il riconoscimento dei bias inconsci, la prevenzione delle discriminazioni e la costruzione di relazioni professionali fondate sul rispetto reciproco.

La continuità dell’impegno per la parità e contro la violenza di genere di Coopservice

Per Coopservice questa iniziativa rappresenta un ulteriore tassello di un percorso da sempre orientato alla parità di genere e alla piena responsabilità sociale d'impresa, nella consolidata convinzione che investire nella cultura dell'inclusione significa contribuire alla creazione di ambienti di lavoro più sicuri, partecipativi e capaci di valorizzare il contributo di ciascuno. Un impegno, quella a favore dell’equità e contro la violenza di genere, che ha visto nel tempo avviare collaborazioni con le associazioni Nondasola, D.i.Re, Action Aid, Parole O_stili, Valore D. Pur nella consapevolezza che ogni cambiamento culturale richiede tempo, impegno e continuità, la collaborazione con la Fondazione e l'ingresso nel network Libellula confermano la volontà di Coopservice di affrontare queste sfide in modo sempre più strutturato, promuovendo una cultura organizzativa oltremodo aperta, inclusiva e attenta alla parità di genere, capace di trasformare le differenze in valore condiviso.

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Progetto Scuola 2030, un’esperienza di giornalismo e cittadinanza attiva che consente ai ragazzi di entrare in contatto con le aziende locali e orientarsi nel mondo del lavoro
Relations
09.06.2026
Progetto Scuola 2030, un’esperienza di giornalismo e cittadinanza attiva che consente ai ragazzi di entrare in contatto con le aziende locali e orientarsi nel mondo del lavoro
Gli studenti si trasformano in giornalisti e pubblicano i propri articoli negli inserti settimanali messi a disposizione dai quotidiani locali del gruppo Sae, documentando le realtà economiche, associative e istituzionali del territorio secondo il loro punto di vista generazionale. Coopservice è partner dell’iniziativa per il terzo anno consecutivo.
Coopservice è per il terzo anno consecutivo partner di ‘Progetto Scuola 2030’, un laboratorio di giornalismo, cittadinanza attiva e orientamento consapevole promosso dal gruppo editoriale Sae (Gazzetta di Reggio, Gazzetta di Modena, La Nuova Ferrara) con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e rivolto agli studenti delle scuole superiori. Attraverso specifiche iniziative, il progetto si pone l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo dell’informazione, del lavoro e alle realtà del territorio in cui vivono, generando un ponte concreto tra gli istituti scolastici e le varie articolazioni del contesto in cui sono inseriti. Con ‘Progetto Scuola 2030’ gli studenti si trasformano così in giornalisti e pubblicano i propri articoli negli inserti settimanali messi a disposizione dai quotidiani locali del gruppo Sae, documentando le realtà economiche, associative e istituzionali del territorio secondo il loro punto di vista generazionale. Grazie a questa esperienza i ragazzi hanno l’opportunità di acquisire consapevolezza e orientamento, sperimentando esperienze di partecipazione attiva che li aiutino anche a immaginare scenari di realizzazione professionale possibili.
Con la UNI/PdR 180:2026 la parità di genere diventa una variabile misurabile delle politiche pubbliche
Relations
19.03.2026
Con la UNI/PdR 180:2026 la parità di genere diventa una variabile misurabile delle politiche pubbliche
Nei rapporti con le PA si profila un vantaggio competitivo per le imprese che riusciranno a valorizzare il proprio impegno concreto per la gender equality.
La pubblicazione della ‘Valutazione di impatto di genere delle misure legislative e dei programmi di investimento ex-ante ed ex-post’, avvenuta il 10 febbraio 2026, rappresenta uno dei passaggi più significativi degli ultimi anni nel percorso di implementazione della parità di genere nelle politiche pubbliche italiane. Si tratta di una ‘Prassi di Riferimento’ (PdR) per le Pubbliche Amministrazioni alle quali fornisce una metodologia strutturata per valutare l’impatto di genere di tutte le politiche poste in atto, sia prima che dopo la loro emissione. Non un obbligo legislativo, dunque, quanto un riferimento tecnico che fornisce raccomandazioni e requisiti, e il cui recepimento ha carattere volontario. Con la UNI/PdR 180:2026, in ogni caso, la parità di genere da tema ‘etico’ diventa sempre più una variabile economica misurata e valutata in base all’impatto prodotto. Generando la prospettiva, nei rapporti con le PA, di un vantaggio competitivo per le imprese in grado di attestare il proprio impegno concreto per la gender equality.
I molteplici effetti positivi del connubio Aziende-Cultura
Relations
28.07.2025
I molteplici effetti positivi del connubio Aziende-Cultura
Oltre a costituire un valore in sé, il mecenatismo culturale induce diversi benefici a vantaggio del territorio e delle stesse imprese sostenitrici. La concezione del ‘doppio valore’ alla base delle diverse collaborazioni intraprese da Coopservice per il sostegno alle attività culturali.
Nell’ambito delle iniziative in favore delle comunità locali intraprese dalle aziende consapevoli del proprio ruolo sociale, un posto di primaria importanza è rivestito dal supporto alle attività culturali. Il sostegno alla cultura è un esercizio che costituisce un valore in sé, in quanto si traduce nella condivisione di momenti e progetti che diffondono ed elevano la conoscenza, avvicinano le persone, abbattono le barriere e creano occasioni di confronto e arricchimento, promuovendo in tal modo sviluppo e coesione sociale. Ma oltre a costituire un valore in sé, il mecenatismo culturale induce diversi benefici a vantaggio del territorio e delle stesse imprese sostenitrici. Nel caso di Coopservice alla base delle diverse collaborazioni intraprese per il sostegno alle attività culturali c’è il duplice significato attribuito al concetto di ‘valore’: attraverso il mecenatismo culturale Coopservice si propone di condividere valori, e, sempre per tramite della cultura, intende restituire valore alle proprie comunità di riferimento contribuendo a renderle più inclusive, solidali e coese.