Una attestazione per la valutazione oggettiva e strutturata della qualità
Dopo la conformità ISO 14067 per la sostenibilità del ciclo di vita del cleaning ospedaliero, un nuovo riconoscimento documenta il grado di eccellenza delle pulizie professionali in ambito sanitario targate Coopservice: la certificazione UNI EN 13549:2003 per la valutazione oggettiva e strutturata della qualità delle attività di pulizia e sanificazione. Un requisito premiante sempre più richiesto nei contratti pubblici e nel facility management che si traduce in un vantaggio competitivo sul mercato, in livelli di performance e qualità elevati, oltre che in una migliore gestione e trasparenza dei contratti e delle verifiche grazie alla garanzia di un servizio validato da un ente terzo.
I capisaldi dello standard 13549: prestazioni ottimali, trasparenza e monitoraggio costante
Lo standard 13549, che ha validità 3 anni, assicura che il livello qualitativo della progettazione e delle modalità di erogazione dei servizi venga presidiato e documentato in modo strutturato e, a tal scopo, stabilisce dettagliatamente quali sono i parametri oggetto di misurazione, come devono essere analizzati e quali criteri utilizzare per verificare l’efficacia delle attività. Adottati i metodi oggettivi di valutazione, a compimento del ciclo la norma integra un sistema di monitoraggio continuo che assicura che le procedure previste siano rispettate e che i risultati prestazionali siano pienamente conformi agli standard concordati. Si tratta di elementi di fondamentale garanzia per la committenza in quanto consentono sia la verifica continua dell’allineamento tra i requisiti contrattuali e il servizio erogato che la eventuale gestione delle non conformità ponendo in atto tempestive azioni correttive.
Un driver strategico per il miglioramento continuo delle prestazioni
I diversi benefici connessi al conseguimento della certificazione UNI EN 13549 spiegano perché essa rappresenti uno strumento strategico per le organizzazioni che operano nel settore del cleaning professionale. Come detto, in primo luogo ottenere la certificazione significa poter dimostrare la qualità del proprio servizio tramite indicatori misurabili e verificati da un ente terzo: un vantaggio competitivo significativo, perché consente di differenziarsi rispetto ai concorrenti e di aumentare la credibilità agli occhi dei clienti. In secondo luogo, la certificazione supporta un miglioramento continuo delle prestazioni, in quanto le verifiche periodiche richieste dalla norma aiutano l'organizzazione ad affinare continuamente i processi, ridurre le inefficienze e migliorare la soddisfazione del cliente.
E un asset commerciale importante per i target ad elevata ‘sensibilità’
Ma il vantaggio competitivo generato dall’adesione alla 13549 si estende anche all’ambito commerciale: la certificazione è volontaria ma spesso costituisce un requisito premiante se non obbligatorio nei bandi di gara pubblici e nei contratti di facility management. Ciò amplia le opportunità commerciali e favorisce l'accesso a mercati altamente regolamentati, come quello sanitario, scolastico, alberghiero, alimentare, farmaceutico. La conformità alla norma attesta infatti l'impegno dell'azienda nel mantenere standard elevati soprattutto negli ambienti ‘sensibili’, nei quali, cioè, la garanzia di qualità (e di verificabilità) della sanificazione rappresenta un fattore di particolare criticità.
Professionalità e trasparenza certificate fanno bene alla reputazione aziendale
Infine, la certificazione rafforza l'immagine dell'azienda e la fiducia degli stakeholder: clienti, partner e istituzioni riconoscono la 13549 come garanzia di professionalità e trasparenza. Lo standard permette di gestire la qualità del servizio in modo strutturato, riducendo la variabilità operativa e assicurando risultati costanti e conformi alle aspettative. In sintesi, scegliere di certificarsi UNI EN 13549 significa operare un investimento su più livelli, a partire dal miglioramento continuativo delle prestazioni ma estendendo le positive ricadute alla competitività commerciale e alla brand reputation.