18.02.2025
Relazioni
Coopservice a KEY – The Energy Transition Expo 2025
Alla Fiera di Rimini dal 5 al 7 marzo la principale fiera italiana dedicata alla transizione energetica

KEY è l’evento di riferimento nazionale per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili  

Coopservice è presente con un proprio spazio espositivo a KEY- The Energy Transition Expo, evento di riferimento dedicato alle tecnologie, ai servizi e alle soluzioni integrate per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili in programma dal 5 al 7 marzo 2025 al Rimini Expo Centre. Nato quale spin-off di Ecomondo con un taglio di approfondimento sulle rinnovabili e l’efficienza energetica, dal 2023 KEY ha assunto una dimensione indipendente presentandosi come la principale fiera italiana dedicata alla transizione energetica.

Una fiera di respiro europeo con un occhio particolare ai mercati dell’area mediterranea

Nell’ambito di una impostazione comune incentrata sull’innovazione tecnologica e di prodotto in funzione dello sviluppo sostenibile, mentre Ecomondo si concentra essenzialmente sul riciclo, la gestione dei rifiuti, l’economia circolare e la blue economy, KEY- The Energy Transition Expo veicola il focus su fonti rinnovabili, efficienza energetica, idrogeno, mobilità sostenibile e reti intelligenti, sempre con una proiezione europea ma con un occhio di riguardo per il mercato italiano e l’area mediterranea e africana. Un evento in continua crescita con oltre 90.000 mq di superficie espositiva, 20 padiglioni (erano 16 nel 2024) e un numero di brand espositori in aumento di oltre il 20% rispetto allo scorso anno.

7 aree tematiche per le nuove tecnologie al servizio della sostenibilità

Nell’edizione 2025 la ricchezza e completezza delle proposte in termini di innovazione tecnologica e di prodotto a beneficio della sostenibilità emerge dall’articolazione dei settori espositivi, suddivisi in 7 aree tematiche e merceologiche tra loro fortemente interconnesse:

  • Solare e fotovoltaico

  • Energia eolica

  • Idrogeno

  • Accumulo di energia

  • Efficienza energetica

  • Mobilità elettrica

  • Città smart e sostenibili

Le soluzioni di efficienza e sostenibilità per le Smart City, ambito strategico di Coopservice

A fare da principale filo conduttore il tema dell’efficienza energetica, offrendo ad Energy Manager, Ege, Utility, ESCO l’opportunità di scambiare best-practice e casi studi, con una visione a 360° su stato dell’arte, ostacoli, opportunità e azioni necessarie per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione. Strettamente correlata all’efficienza è la nuova frontiera delle smart city, dimensione che è al centro delle strategie di sviluppo di Coopservice declinandosi, nelle sue molteplici sfaccettature, anche sotto le voci ‘sostenibilità dei servizi’ e ‘salubrità e sicurezza' degli spazi di vita delle persone. Diversi convegni in programma a KEY si soffermano, pertanto, sull’analisi della trasformazione delle città nell’ottica di una maggiore resilienza al cambiamento, esplorando il ruolo delle tecnologie più all’avanguardia, con un focus sulle soluzioni applicabili nei contesti urbani futuri.

Il domani inevitabile: gli impatti dell’Intelligenza Artificiale (AI) su efficienza e rinnovabili

Analisi, ricerche e progettualità sono del resto inevitabilmente chiamate ad una radicale rimodulazione imposta dai più aggiornati sviluppi tecnologici. Per questo, per la prima volta, KEY si chiederà quali sono le possibili applicazioni dell’AI nel settore dell’energia attraverso incontri e workshop finalizzati a illustrare le opzioni attualmente disponibili e i risultati ottenuti dai progetti già avviati, ma anche a promuovere le riflessioni su opportunità, rischi, aspetti etici ed impatto ambientale generato dall’adozione dell’intelligenza generativa.

La scommessa H per il futuro sostenibile

Particolare curiosità riveste il potenziamento dell’area riservata all’idrogeno, tecnologia in crescita di cui forse si parla meno di quanto meriti in virtù degli sviluppi che lascia intravvedere e che ha visto Coopservice già negli scorsi anni investire in progetti fortemente innovativi. All’interno di KEY trova infatti posto HYPE (Hydrogen Power Expo), un vero e proprio Salone dove approfondire le tematiche correlate che potrebbero rivelarsi decisive per la transizione energetica, come le Hydrogen Valleys (ecosistemi territoriali in cui l'idrogeno verde viene prodotto, distribuito e utilizzato localmente per diversi settori, a partire dall’industria e dai trasporti) e la sostenibilità dei carburanti rinnovabili di origine non biologica quali, appunto, e-fuels e idrogeno verde.

Non solo expo: KEY è anche un’occasione di formazione e recruiting 

Tra le varie nuove iniziative che completano il programma, KEY ospita il progetto Green Jobs & Skill che, finalizzato a favorire l’incontro fra domanda e offerta di lavoro, si propone l’obiettivo di contribuire a colmare il gap di competenze green ancora diffuso all’interno delle aziende. In tal modo il progetto costituisce sia una preziosa occasione di formazione e orientamento professionale per studenti e giovani lavoratori che un’opportunità per le imprese per incontrare potenziali candidati e intercettare i talenti più promettenti.

La convegnistica di KEY: sostenibilità a 360°

Più in generale il palinsesto di incontri definito dal Comitato Tecnico Scientifico di KEY è ricco di eventi internazionali, confermandosi una opportunità di formazione, informazione e aggiornamento professionale a 360°, anche su tematiche per la prima volta affrontate dalla manifestazione quali il nucleare di nuova generazione e l’AI. La convegnistica spazia così dall’agrivoltaico alle comunità energetiche rinnovabili, dalla riqualificazione green residenziale e industriale alla mobilità elettrica, dall’idrogeno al ruolo delle Amministrazioni locali, passando per le riflessioni sul contenimento dei costi dell’energia, sugli aspetti normativi e sulle nuove opportunità finanziarie.

Una chiamata a raccolta per tutti i player e i policy maker della decarbonizzazione

In questo modo KEY 2025 intende consolidare il proprio ruolo di network di riferimento per la community internazionale della transizione energetica, favorendo l’incontro, il confronto e l’interlocuzione di tutti i player con le istituzioni, con l’obiettivo di fare sistema e contribuire ad accelerare il percorso di decarbonizzazione. Allo stesso tempo si conferma occasione privilegiata per aziende e professionisti che desiderano individuare le possibili soluzioni e le più aggiornate tecnologie che consentano l’efficientamento e la riduzione dell’impatto energetico e ambientale delle attività economiche e produttive.

Coopservice vi aspetta al Pad. A5 Stand 300

All’interno dell’area Energy Efficiency, Coopservice sarà presente con uno stand di grandi dimensioni per accogliere i visitatori e gli ospiti e presentare le soluzioni di efficientamento energetico, i servizi tecnici-manutentivi ad alto contenuto tecnologico e innovativo, i progetti di riqualificazione degli immobili, le azioni per la riduzione dell’impatto ambientale e le strategie di decarbonizzazione. Appuntamento, dunque, dal 5 al 7 marzo alla Fiera di Rimini. Per ricevere un ticket omaggio, scrivere a ufficiocomunicazione@coopservice.it.

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Coopservice insieme a Fondazione Libellula per una cultura pienamente inclusiva
Relazioni
04.08.2026
Coopservice insieme a Fondazione Libellula per una cultura pienamente inclusiva
L’adesione al network Libellula e un accordo di collaborazione con la Fondazione per proseguire in modo sempre più strutturato il cammino aziendale per il superamento di pregiudizi e discriminazioni. Per la piena attuazione della parità di genere.
Dallo scorso aprile anche Coopservice, come già avvenuto per Servizi Italia società del Gruppo, è entrata a fare parte del network di Fondazione Libellula, la rete di aziende-persone-comunità impegnate nella prevenzione e il contrasto della violenza e dei pregiudizi di genere. Insieme all’adesione al network, Coopservice ha sottoscritto con Fondazione Libellula un accordo di collaborazione per la creazione un ambiente di lavoro sempre più inclusivo, rispettoso delle differenze e attento alle pari opportunità. In base a tale accordo la Fondazione accompagna Coopservice in un percorso formativo che, rivolto all’intera popolazione aziendale, si propone di affrontare temi sempre più centrali nel mondo del lavoro contemporaneo: il superamento degli stereotipi di genere, il riconoscimento dei bias inconsci, la prevenzione delle discriminazioni e la costruzione di relazioni professionali fondate sul rispetto reciproco.
Progetto Scuola 2030, un’esperienza di giornalismo e cittadinanza attiva che consente ai ragazzi di entrare in contatto con le aziende locali e orientarsi nel mondo del lavoro
Relazioni
09.06.2026
Progetto Scuola 2030, un’esperienza di giornalismo e cittadinanza attiva che consente ai ragazzi di entrare in contatto con le aziende locali e orientarsi nel mondo del lavoro
Gli studenti si trasformano in giornalisti e pubblicano i propri articoli negli inserti settimanali messi a disposizione dai quotidiani locali del gruppo Sae, documentando le realtà economiche, associative e istituzionali del territorio secondo il loro punto di vista generazionale. Coopservice è partner dell’iniziativa per il terzo anno consecutivo.
Coopservice è per il terzo anno consecutivo partner di ‘Progetto Scuola 2030’, un laboratorio di giornalismo, cittadinanza attiva e orientamento consapevole promosso dal gruppo editoriale Sae (Gazzetta di Reggio, Gazzetta di Modena, La Nuova Ferrara) con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e rivolto agli studenti delle scuole superiori. Attraverso specifiche iniziative, il progetto si pone l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo dell’informazione, del lavoro e alle realtà del territorio in cui vivono, generando un ponte concreto tra gli istituti scolastici e le varie articolazioni del contesto in cui sono inseriti. Con ‘Progetto Scuola 2030’ gli studenti si trasformano così in giornalisti e pubblicano i propri articoli negli inserti settimanali messi a disposizione dai quotidiani locali del gruppo Sae, documentando le realtà economiche, associative e istituzionali del territorio secondo il loro punto di vista generazionale. Grazie a questa esperienza i ragazzi hanno l’opportunità di acquisire consapevolezza e orientamento, sperimentando esperienze di partecipazione attiva che li aiutino anche a immaginare scenari di realizzazione professionale possibili.
Con la UNI/PdR 180:2026 la parità di genere diventa una variabile misurabile delle politiche pubbliche
Relazioni
19.03.2026
Con la UNI/PdR 180:2026 la parità di genere diventa una variabile misurabile delle politiche pubbliche
Nei rapporti con le PA si profila un vantaggio competitivo per le imprese che riusciranno a valorizzare il proprio impegno concreto per la gender equality.
La pubblicazione della ‘Valutazione di impatto di genere delle misure legislative e dei programmi di investimento ex-ante ed ex-post’, avvenuta il 10 febbraio 2026, rappresenta uno dei passaggi più significativi degli ultimi anni nel percorso di implementazione della parità di genere nelle politiche pubbliche italiane. Si tratta di una ‘Prassi di Riferimento’ (PdR) per le Pubbliche Amministrazioni alle quali fornisce una metodologia strutturata per valutare l’impatto di genere di tutte le politiche poste in atto, sia prima che dopo la loro emissione. Non un obbligo legislativo, dunque, quanto un riferimento tecnico che fornisce raccomandazioni e requisiti, e il cui recepimento ha carattere volontario. Con la UNI/PdR 180:2026, in ogni caso, la parità di genere da tema ‘etico’ diventa sempre più una variabile economica misurata e valutata in base all’impatto prodotto. Generando la prospettiva, nei rapporti con le PA, di un vantaggio competitivo per le imprese in grado di attestare il proprio impegno concreto per la gender equality.