25.05.2026
Ambiente
Coopservice conferma il rating Gold di EcoVadis migliorando ulteriormente i propri risultati di sostenibilità
L’ottenimento della sustainability scorecard EcoVadis 2026 conferma il posizionamento di Coopservice nella top 5% delle aziende più virtuose al mondo pur a fronte di parametri sempre più rigorosi e selettivi

L’azienda incrementa il proprio overall confermandosi in fascia Oro

Coopservice ha completato anche per l’anno in corso l’iter di valutazione della sostenibilità aziendale secondo lo standard della piattaforma indipendente EcoVadis, tra i più diffusi e riconosciuti al mondo per la quotazione delle politiche di riduzione dell’impatto ambientale e responsabilità sociale adottate dalle organizzazioni. La valutazione 2026 conferma il posizionamento nella fascia Gold, segmento che raccoglie il 5% delle aziende più virtuose al mondo, registrando un miglioramento del punteggio numerico complessivo rispetto al ciclo precedente (+6 punti, da 80/100 a 86/100). Tale risultato si inserisce in un percorso ormai consolidato di sviluppo delle politiche ESG evidenziando un costante rafforzamento delle pratiche di sostenibilità attuate.

Un risultato ancora più significativo a fronte di parametri sempre più selettivi

L’incremento del punteggio riscontrato assume ulteriore significato se si considera che la metodologia EcoVadis ha subito nell’ultimo anno un sostanziale inasprimento dei criteri di valutazione, introducendo requisiti più stringenti e verifiche più approfondite. L’analisi si basa su un monitoraggio a 360°, basato su evidenze documentali, certificazioni, fonti di pubblico dominio, nonché su un sistema articolato di indicatori che valutano politiche, azioni e risultati ottenuti. Il miglioramento restituisce pertanto una fotografia aggiornata della capacità dell’organizzazione di perseguire efficacemente gli obiettivi di sostenibilità e di riduzione dell’impronta ecologica, nonché dell’attitudine ad allinearsi a standard ESG sempre più elevati.

Il parametro comparativo ‘percentile’ colloca Coopservice tra i top performer globali  

La sustainability scorecard attribuisce a Coopservice un punteggio complessivo di 86/100, che colloca l’azienda nel 98° percentile a livello globale. Va a questo proposito ricordato che la metodologia Ecovadis prevede che al punteggio in termini numerici si affianchi il ‘percentile’, parametro che consente di confrontare le performance di sostenibilità conseguite con quelle delle altre aziende valutate nel database Ecovadis nei 12 mesi precedenti. Il dato del percentile determina poi l’assegnazione alla fascia di merito di appartenenza secondo la suddivisione Platinum (99° percentile o superiore), Gold (95° percentile o superiore), Silver (85° percentile o superiore), Bronze (65° percentile o superiore). Non tutte le aziende, però, vengono ammesse a queste categorizzazioni: le ‘medaglie’ vengono assegnate solo al miglior 35% delle aziende valutate.

Performance elevate e bilanciate in un sistema di sostenibilità strutturato e misurabile  

La valutazione conseguita da Coopservice, con la conferma del posizionamento nella categoria Oro, riporta punteggi massimi in diversi indicatori operativi, in particolare nelle aree relative all’implementazione delle misure, alle certificazioni, all’impostazione etica e alla copertura omogenea delle iniziative in ogni ambito aziendale. Questi elementi indicano un livello avanzato di formalizzazione e diffusione delle pratiche di sostenibilità all’interno dell’organizzazione, così come, in modo speculare, la presenza di sistemi strutturati di monitoraggio e rendicontazione che consentono di misurare le performance in modo continuativo e di supportare al meglio i processi decisionali.

L’importanza delle certificazioni e della qualità della reportistica aziendale

Pur non costituendo una attestazione certificatoria ma uno strumento operativo fondato sulla misurazione comparata, nella determinazione della scorecard Ecovadis viene assunta come rilevante la presenza di certificazioni riconosciute a livello internazionale, tra cui ISO 14001, ISO 45001, ISO 37001, SA8000 ed EMAS, che coprono diversi ambiti della sostenibilità. Parallelamente, viene evidenziato l’utilizzo di standard di rendicontazione conformi alle linee guida GRI e sottoposti a verifica esterna. Si tratta, nel loro complesso, di elementi che contribuiscono a garantire un elevato livello di formalizzazione e trasparenza nella gestione delle informazioni ESG, la cui qualità è attestata anche dai numerosi riconoscimenti attribuiti alla reportistica aziendale.

Vengono prese in considerazione azioni e indicatori lungo l’intera catena del valore

Tra gli indicatori analizzati rientrano numerose azioni operative, tra cui interventi sull’efficienza energetica, l’utilizzo di fonti rinnovabili, la gestione dei materiali e dei rifiuti, nonché l’integrazione di criteri ambientali e sociali nei processi di approvvigionamento. La valutazione considera anche le iniziative relative alla salute e sicurezza e al benessere dei lavoratori. L’insieme di questi elementi contribuisce alla definizione di un quadro complessivo delle pratiche adottate lungo l’intera catena del valore.

La sostenibilità è un processo dinamico: la scorecard Ecovadis consente anche di individuare ambiti di miglioramento e possibile sviluppo

Accanto ai risultati positivi, la scorecard individua alcune aree di miglioramento, in gran parte classificate a bassa priorità. Queste indicazioni riguardano principalmente il rafforzamento di alcuni target quantitativi, l’estensione della copertura delle certificazioni e l’ulteriore sviluppo delle attività di monitoraggio. La presenza di tali elementi è coerente con la natura dinamica dei sistemi di valutazione ESG e rappresenta un riferimento per l’evoluzione futura delle pratiche adottate. 

Aggregatore Risorse

Le EPD per la veridicità dell’impegno ambientale, contro il greenwashing: 2 studi LCA certificano le performance dell’eco-cleaning Coopservice
Ambiente
20.04.2026
Le EPD per la veridicità dell’impegno ambientale, contro il greenwashing: 2 studi LCA certificano le performance dell’eco-cleaning Coopservice
L’Italia ha recentemente recepito la Direttiva europea che vieta claim ambientali generici e non dimostrati. Un ulteriore attribuzione di valore per le aziende che hanno per tempo ottenuto le verifiche Enviromental Product Declaration che attestano la credibilità delle proprie politiche di sostenibilità.
Il recente rinnovo della certificazione EPD (Environmental Product Declaration) dei servizi di pulizia e sanificazione in ambienti ospedalieri costituisce l’occasione per documentare il percorso di trasformazione dei servizi di cleaning professionale di Coopservice in direzione della sempre maggiore sostenibilità, grazie ai risultati raggiunti (attestati da 2 studi LCA portati a termine a distanza di 7 anni) in termini di drastica riduzione dei consumi idrici ed energetici, nonché di abbattimento delle emissioni di CO2 e della produzione di rifiuti. Più in generale il ricorso alle periodiche certificazioni EPD, fondate sui dati Life Cycle Assessment verificati secondo la norma ISO 14025, rappresenta inoltre lo strumento chiave per conformarsi alla nuova normativa contro il greenwashing adottata recentemente dall’Italia, recependo la Direttiva UE 825 ‘Empowering Consumers for the Green Transition’.
Coopservice avanza verso la sostenibilità con la conformità ISO 14067 per il cleaning ospedaliero
Ambiente
11.02.2026
Coopservice avanza verso la sostenibilità con la conformità ISO 14067 per il cleaning ospedaliero
Si tratta dell’attestazione di qualità della rendicontazione della carbon footprint generata dall’intero ciclo di vita del servizio di sanificazione e pulizie sanitarie.
Coopservice ha ottenuto la dichiarazione di conformità allo standard 14067:2018 per la valutazione dell’impronta ecologica dell’intero ciclo di vita del servizio di pulizie professionali in ambito sanitario. Più specificamente si tratta della ‘Dichiarazione di verifica’ della carbon footprint generata dagli hospital cleaning services, la quale attesta che il calcolo dell’impronta di carbonio (misurata in termini di CO2 equivalente) nell’ambito del Life Cycle di un prodotto-servizio è risultata pienamente conforme alle linee guida previste dalla norma. Il rilascio della conformità si pone in continuità con le attestazioni e certificazioni ambientali ed energetiche ottenute nel tempo, a testimonianza della roadmap intrapresa da Coopservice in direzione della piena sostenibilità e del continuo efficientamento dei servizi di facility.
La sostenibilità è forma e sostanza: il Report delle attività di tutela dei mari di Coopservice e Servizi Italia
Ambiente
20.01.2026
La sostenibilità è forma e sostanza: il Report delle attività di tutela dei mari di Coopservice e Servizi Italia
L’accurata rendicontazione delle azioni intraprese nel 2025 in collaborazione con Sea the Change certifica la qualità dei progetti e delle procedure adottate
In coerenza con le strategie di sostenibilità adottate e nell’ambito delle molteplici iniziative attuate a favore per la tutela dell’ambiente, nel corso del 2025 Coopservice e Servizi Italia hanno rafforzato il proprio impegno per la salvaguardia dei mari attraverso il sostegno a progetti coordinati dalla start-up a vocazione sociale Sea the Change in collaborazione con partner territoriali. Il Report d’Impatto di queste attività rappresenta un modello di trasparenza e accuratezza che, basandosi su rigorose procedure di raccolta dati e recependo i principali standard internazionali di rendicontazione della sostenibilità (Agenda 2030, GRI, Ocean Impact Navigator, ESRS), consente di valutarne l’effettivo impatto ambientale e sociale, garantendo al contempo la completa trasparenza, replicabilità e comparabilità dei risultati ottenuti.